martedì 21 Luglio 2026
Serie A
Empoli-Fiorentina
 0-0

Empoli e Fiorentina, noia a reti inviolate: una gara senza acuti

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Il commento

Nel derby toscano tra Empoli e Fiorentina, il risultato finale è uno scialbo 0-0 che non fa felice nessuno. Le due squadre si annullano a vicenda in una partita priva di grandi emozioni e caratterizzata da molti errori. Se da un lato la Fiorentina può consolarsi con il primo clean sheet stagionale, dall’altro la mancanza di incisività offensiva preoccupa. Palladino prova a dare un’identità alla sua squadra, ma il gioco resta ancora troppo prevedibile. Un punto a testa che lascia l’amaro in bocca a chi si aspettava spettacolo.

Le pagelle

De Gea 6Insonnolito. Una parata su Pezzella e poi può tranquillamente leggere un libro tra i pali.

Dodò 6,5Elettrico. Fa avanti e indietro come un treno pendolare, ma alla fine la stazione giusta non arriva mai.

Comuzzo 6Circospetto. Sembra sempre sul punto di fare un errore, ma alla fine non lo fa. Bravo a confondere tutti.

Ranieri 5,5Fragile. In difesa sembra un po’ fatto di cristallo, ma per fortuna l’Empoli non si accorge di avere il martello in mano.

Gosens 6Sacrificato. Fa il terzino, ma il suo vero talento è da un’altra parte, probabilmente su qualche spiaggia a spingere più forte di tutti.

Cataldi 6Dinamico. Se ci fosse un premio per il “miglior passaggio in orizzontale”, sarebbe il favorito della serata.

Bove 5,5Disattento. A tratti sembra giocare un altro sport, ma quando si concentra non è poi così male. Peccato che succeda raramente.

Adli 5,5Verticale. Prova sempre la giocata in avanti, ma più che in verticale sembra puntare verso la luna.

Colpani 5,5Fumoso. Alterna momenti di calcio a nuvole di incertezza. Non è facile stargli dietro, e forse neanche per lui stesso.

Gudmundsson 5,5Inefficace. Molto movimento, poca sostanza. Una specie di pedalata a vuoto su una bicicletta senza catena.

Kouamé 5,5Controllato. Goglichidze lo tiene a bada come un gattino domestico. Le sue idee sono pericolose, ma restano nel cassetto.

Kean 6,5Arruffone. Corre, lotta, sgomita. Ma alla fine sembra uno che cerca di risolvere un puzzle con i pezzi di un altro gioco.

Ikoné 5,5Onesto. Entra, fa il suo dovere e se ne va senza lasciare tracce significative. Sembra quasi non volesse disturbare.

Beltrán 6Incolpevole. Entra tardi e non ha il tempo per combinare granché. Come un turista che arriva in ritardo per la visita guidata.

Palladino 5Poco convinto. Il gioco della squadra sembra un esperimento mal riuscito in un laboratorio di alchimista. Non trova ancora la formula giusta, ma sembra che non ci stia neanche provando troppo.

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