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Trappolone Empoli
Che fosse una partita difficile era noto. Si giocava dopo la sosta per le nazionali (e la Fiorentina manda a giocare tanti interpreti), con l’Empoli che poteva prepararsi da diversi giorni. A tutto cio è mancato un approccio mentale corretto al match, con la Viola che, forte degli ultimi risultati, ha inconsciamente sottovalutato l’Empoli, giocando una partita scialba e poco intelligente.
I biancocelesti guidati da Andreazzoli (egregio allenatore) hanno disputato un’ottima gara con Luperto e Caputo su tutti. Il nostro gioco del primo tempo è parso un po’ macchinoso e, soprattutto, sono imperdonabili gli errori difensivi commessi. Nel secondo tempo c’è stato l’inevitabile arrembaggio che, anche per un po’ di sfortuna, non ha prodotto granché.
Dispiace constatare la pochezza di Nzola che pare davvero un corpo estraneo alla squadra, totalmente inadatto al gioco di Italiano fatto di possesso palla, gioco sugli esterni e densità… Ma anche Milenkovic, Kayode e Martinez Quarta non hanno convinto commettendo molti errori. Ora ci attende la difficile trasferta contro la Lazio. Ci potrà raccontare se davvero abbiamo fatto un salto di qualità oppure no.
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