Ai malati, che si spera in via di guarigione, viene dato un brodino… Ed è quello che la Fiorentina ha preso ieri sera: un punticino contro una buona squadra (con tanti titolari infortunati, però) che serve per pensare che il peggio (3 sconfitte di fila) sia passato, guardando la prossima partita con un po più di ottimismo.
Perché la Fiorentina è malata? Psicologicamente perché, dopo l’ultima annata, c’è in tutto l’ambiente un’ansia da risultato che condiziona inevitabilmente tutti i match. Perché tecnicamente è stata fatta una rivoluzione e, come sempre accade in questi casi, serve tempo. E il tempo non c’è.
E rivoluzionando, sono stati commessi errori: l’allenatore, poi cambiato, il centrocampo con pochi giocatori e tutti con caratteristiche tecniche più o meno simili, due centravanti che forse non garantiscono le realizzazioni del precedente.
C’è altresì da aggiungere che la squadra è giovane ma molto più tecnica di quella dell’anno scorso e se Vanoli riuscirà a dare maggiore equilibrio probabilmente saremo capaci di uscire dalle sabbie mobili del fondo della classifica in un tempo ragionevolmente breve.
Brodino…
Ai malati, che si spera in via di guarigione, viene dato un brodino… Ed è quello che la Fiorentina ha preso ieri sera: un punticino contro una buona squadra (con tanti titolari infortunati, però) che serve per pensare che il peggio (3 sconfitte di fila) sia passato, guardando la prossima partita con un po più di ottimismo.
Perché la Fiorentina è malata? Psicologicamente perché, dopo l’ultima annata, c’è in tutto l’ambiente un’ansia da risultato che condiziona inevitabilmente tutti i match. Perché tecnicamente è stata fatta una rivoluzione e, come sempre accade in questi casi, serve tempo. E il tempo non c’è.
E rivoluzionando, sono stati commessi errori: l’allenatore, poi cambiato, il centrocampo con pochi giocatori e tutti con caratteristiche tecniche più o meno simili, due centravanti che forse non garantiscono le realizzazioni del precedente.
C’è altresì da aggiungere che la squadra è giovane ma molto più tecnica di quella dell’anno scorso e se Vanoli riuscirà a dare maggiore equilibrio probabilmente saremo capaci di uscire dalle sabbie mobili del fondo della classifica in un tempo ragionevolmente breve.
La squadra cresce, ma Vanoli deve cominciare a fare delle scelte!
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