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De profundis Viola
La Fiorentina celebra la sua morte calcistica perdendo in casa contro il Verona in una partita decisiva sprofondando verso la Serie B. Una squadra che non ha mai vinto in campionato, che ha 6 punti in classifica, con le terzultime ormai lontanissime, consacra un fallimento totale. Che è di tutti: società, tecnici, squadra.
Il presidente che vive e racconta una realtà che avverte solo in New Jersey, mentre le cose a Firenze sono ben altre. Il direttore generale e il direttore sportivo inadeguati e inesperti. L’allenatore che, a parte un sussulto iniziale, pare ammorbato e incapace di gestire un gruppo squadra. E per ultimi i giocatori, con pochezza tecnica e temperamentale.
Un elettrochoc sarebbe doveroso e si imporrebbe l’inserimento di una figura in società di alto profilo, non tanto per salvare la stagione ma, soprattutto, per ricominciare a fare calcio. Se sarà Serie B non sarà nemmeno facile risalire la china continuando a insistere così.
RIVOLUZIONE PARATICI. ADESSO GROSSO NON HA PIÙ SCUSE
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