Nella partita decisiva per proseguire il cammino in Conference League, la Fiorentina vince in Scozia giocando una buona partita e vincendo meritatatamente. Gli Hearts sono davvero poca cosa ma, come le altre partite del gironcino ci hanno insegnato, è opportuno non sottovalutare mai gli avversari e mantenere sempre alta la concentrazione.
La Viola è entrata in campo convinta, schierata con il 4-3-3 collaudato e ha messo subito sotto gli avversari andando in vantaggio con un bel colpo di testa di Mandragora imbeccato da un cross di Terzic. E ha sempre avuto il pallino del gioco in mano con il possesso palla nostro marchio di fabbrica. Che non sempre è fluido, immediato e veloce, ma almeno stasera contro i modesti scozzesi efficacissimo.
E, soprattutto, senza strafare si è rivisto Jovic. Più partecipe al gioco di squadra il calciatore proveniente dal Real ha in dote ottimi colpi e facilità nel leggere le azioni. Il gol realizzato speriamo lo abbia sbloccato anche mentalmente.
Ma soprattutto fa piacere rivedere in campo Milenkovic, Gonzalez, Dodo: giocatori importanti che in questa fase della stagione, a causa di sfortunati infortuni, proprio non si sono visti. E fa anche piacere assistere all’esordio europeo per il giovane Bianco che, ci auguriamo, possa diventare un titolare di centrocampo dei prossimi anni.
Il pareggio tra le altre due squadre del girone di Conference è salutare e permette alla Fiorentina di essere seconda in classifica, mantendo alta la possibilità di arrivare prima.
Il kilt è viola!
Nella partita decisiva per proseguire il cammino in Conference League, la Fiorentina vince in Scozia giocando una buona partita e vincendo meritatatamente. Gli Hearts sono davvero poca cosa ma, come le altre partite del gironcino ci hanno insegnato, è opportuno non sottovalutare mai gli avversari e mantenere sempre alta la concentrazione.
La Viola è entrata in campo convinta, schierata con il 4-3-3 collaudato e ha messo subito sotto gli avversari andando in vantaggio con un bel colpo di testa di Mandragora imbeccato da un cross di Terzic. E ha sempre avuto il pallino del gioco in mano con il possesso palla nostro marchio di fabbrica. Che non sempre è fluido, immediato e veloce, ma almeno stasera contro i modesti scozzesi efficacissimo.
E, soprattutto, senza strafare si è rivisto Jovic. Più partecipe al gioco di squadra il calciatore proveniente dal Real ha in dote ottimi colpi e facilità nel leggere le azioni. Il gol realizzato speriamo lo abbia sbloccato anche mentalmente.
Ma soprattutto fa piacere rivedere in campo Milenkovic, Gonzalez, Dodo: giocatori importanti che in questa fase della stagione, a causa di sfortunati infortuni, proprio non si sono visti. E fa anche piacere assistere all’esordio europeo per il giovane Bianco che, ci auguriamo, possa diventare un titolare di centrocampo dei prossimi anni.
Il pareggio tra le altre due squadre del girone di Conference è salutare e permette alla Fiorentina di essere seconda in classifica, mantendo alta la possibilità di arrivare prima.
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